In occasione del Giubileo del 2000, la parrocchia di San Giorgio in Sassuolo decise di procedere al restauro dell’interno del Duomo; nel corso del tempo erano andate perdute le colorazioni originali che sottolineavano i giochi di superfici e volumi ed il ricco apparato decorativo, a causa della tinta acrilica monocromatica utilizzata nel restauro precedente. La presenza di zone a diversa conducibilità termica aveva causato depositi di povere differenziati, inoltre la presenza di umidità aveva causato macchie, distacchi di intonaco e formazione di sali.
Si è proceduto quindi alla rimozione dell’intonaco ammalorato ed alla sua sostituzione con intonaco deumidificante. Sull’estradosso delle cupole è stato steso un manto termoisolante leggero per eliminare i ponti termici. In fase di tinteggio si è poi deciso di recuperare le cromie originarie, basandosi sulle tracce di colore emerse in fase di studio. Gli altari laterali sono stati anch’essi restaurati recuperando le finiture antiche.