Trasformazione di un alloggio tipico degli anni ’60 in un’abitazione moderna per una giovane famiglia.
Eliminata la selva di tramezze che caratterizzava la pianta originale, si sono ottenuti per la zona giorno uno spazio ampio e luminoso ed una ventilazione naturale ottimale laddove, trattandosi di un condominio, non era possibile alterare lo schema delle aperture. Gli elementi strutturali sono stati evidenziati e valorizzati come supporto per l’illuminazione d’ambiente.
L’intero spazio doveva essere percepito come indiviso; per questo motivo la cucina è stata separata dal soggiorno per mezzo di vetrate.
Alcuni pezzi di famiglia sono stati recuperati, spiccando piacevolmente tra arredi dal gusto moderno; altri (come la piantana, il mobile TV e gli alloggiamenti per le luci) sono stati appositamente disegnati dall’Arch. Termanini.
Le stesse logiche sono state travasate all’esterno per la terrazza, spazio piuttosto raro in un centro storico caratterizzato da edifici bassi e con copertura a falde.
Il pavimento galleggiante ha permesso una distribuzione delle reti tecnologiche efficace e non invasiva ed un ottimo deflusso delle acque meteoriche pur mantenendo la perfetta planarità del piano di calpestio.
Le fioriere sono state realizzate con una struttura leggera rivestita sul lato interno in lastre di gres. I vecchi comignoli in disuso, veri e propri elementi di disturbo, sono celati da lamiere stirate il cui colore riprende il tema decorativo degli elementi metallici presenti all’interno.
Anche il sistema di illuminazione riprende il tema già utilizzato per le luci interne di ambiente.
Il valore di questo progetto e del suo spazio esterno, completato nel 2020, si è rivelato inestimabile avendo consentito anche ai bambini, e di conseguenza all’intero nucleo familiare, di affrontare il lockdown in condizioni serene e vivibili.